De Luca rompe il silenzio e chiarisce i motivi dell’indagine che lo vede coinvolto. Stamane, infatti, in un articolo di Repubblica si scopre che il Presidente della Campania è indagato per aver favorito quattro vigili urbani di Salerno promuovendoli in Regione a membri dello staff, pur essendo privi di formazione e dei titoli necessari.

Indagine su De Luca, il governatore replica: “Straordinario scoop giornalistico”

In un post su Facebook, il governatore campano replica ironizzando: “Straordinario scoop giornalistico. Si apprende della tempestiva scoperta che da tre anni è aperta una indagine sull’organizzazione dell’Ufficio di segreteria del Presidente della Regione Campania”, scrive De Luca.

“L’indagine – dovuta – è partita da un esposto di un ex assessore regionale (ex Forza Italia, ora leghista) che mentre era assessore si faceva dare incarichi per centinaia di migliaia di euro dall’azienda regionale dei trasporti EAV (indagate, indagate…).
L’indagine triennale verte su questo interrogativo: gli autisti che a turno accompagnano il Presidente della Regione, erano solo autisti o facevano anche lavoro di segreteria?
Nel frattempo si comunica che l’organizzazione dell’Ufficio di segreteria della Presidenza attuale, rispetto a quella precedente, ha comportato un risparmio di 84.000 euro l’anno. Buon lavoro a tutti. E per il resto, non perdere tempo e non farsi distrarre”, aggiunge il governatore campano.



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