dpcm misure 14 luglio

Stato d’emergenza prorogato e nuove misure per contrastare il coronavirus. In queste ore il Governo si prepara a varare il nuovo dpcm. Tra i vari punti, ci sono anche il rinvio dell’apertura delle discoteche, la stretta sui voli e anche maggiori controlli e sanzioni per chi non rispetta le norme.

Il governo ha deciso di prolungare molti divieti già attualmente in vigore col precedente Decreto del presidente del Consiglio in scadenza ma anche di apportare nuove misure aggiuntive che si sono rese necessarie alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni.

Nuove misure anti-covid

Nel provvedimento che domani verrà presentato dal governo Conte in Parlamento tramite il ministro della Salute, Roberto Speranza, verrà dunque ribadito l’obbligo e la necessità di indossare le mascherine in qualsiasi luogo chiuso di accesso pubblico. La regola è valida sia per i negozi ma anche ad esempio per gli uffici pubblici, i ristoranti e i locali di ogni genere quando ci si alza dal tavolo.

Mascherina

Mascherina obbligatoria anche dal parrucchiere e in palestra oltre che sui mezzi pubblici e treni, al cinema e nei teatri. In questi ultimi ci saranno ancora posti a sedere preassegnati e distanziati, e con un massimo di mille spettatori per spettacoli all’aperto e 200 in luoghi chiusi.

Controlli e sanzioni

Un altro punto fondamentale saranno i controlli e le sanzioni con vigilanza rafforzate nei luoghi più sensibili come quelli della movida. Verifiche e accertamenti però anche in uffici pubblici, ristoranti e spiagge. Per chi non rispetterà le regole scattano le sanzioni che per i gestori potrebbero arrivare fino al ritiro della licenza con conseguente chiusura temporanea del locale. Proseguirà anche l’obbligo per i gestori di locali pubblici di raccogliere e conservare per 14 giorni le generalità dei clienti.

Divieto d’ingresso in Italia

Il governo dovrebbe prorogare il divieto d’ingresso in Italia a chi, anche mediante triangolazioni, arriva da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Kuwait, Oman, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Moldova, Brasile, Cile, Panama, Perù e Repubblica Dominicana. Resta l’obbligo di quarantena di 14 giorni per chi proviene dagli Usa.

 

 

 

 

 



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