Avellino. E’ morto dopo due giorni agonia Emanuele D’Agostino, il 41enne di Sant’Antimo che domenica scorsa è rimasto coinvolto nel tragico incidente sulla A16 Napoli-Canosa.

A darne notizia è Ottopagine. Le condizioni dell’uomo erano apparse subito gravi, tanto che i medici dell’Azienda ospedaliera optarono subito per un delicato intervento chirurgico, dopo il riscontro di un’emorragia cerebrale e di diverse lesioni interne.

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L’incidente

Emanuele viaggiava in sella alla sua Kawasaki Ninja quando ha tamponato sulla corsia di sorpasso un’auto con a bordo due anziani della provincia di Trento.

Sulla ricostruzione della dinamica stanno lavorando alla ricostruzione gli agenti della Sottosezione Avellino Ovest della Polizia Stradale. Gli uomini dell’ispettore Oreste Bruno sono immediatamente arrivati sul posto non appena ricevuto l’allarme. Lo schianto è avvenuto al chilometro 28, intorno alle 13, in direzione del capoluogo campano, sul lungo rettilineo che dal viadotto Acqualonga porta al casello di Baiano.

La corsa in ospedale

I sanitari erano riusciti a rianimare il centauro che era stato trasferito all’ospedale “Moscati” di Avellino. Successivamente i medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico. Gli erano state diagnosticate lesioni interne e un’emorragia cerebrale. Ieri sera il suo cuore ha smesso di battere.

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