porta a porta

Dopo le polemiche sulla possibilità di chiudere i confini annunciata da De Luca nel caso in cui al nord dovesse avvenire la riapertura, i due presidenti si sono confrontati nel corso della trasmissione “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa.

Il “duello” in tv tanto atteso dagli italiani tutto è sembrato fuorché un duello, ma un confronto dai toni piuttosto pacati.

inlineadv

Nessuno vuole mettere le barriere, i jersey o i cavalli di frisia da nessuna parte. Occorre prudenza, ma manteniamo i controlli e i divieti di spostamento da regione a regione. Chi va da Milano a Napoli, e viceversa, deve essere bloccato e sanzionato” ha chiarito De Luca al collega Fontana secondo cui la “posizione” della regione Campania è “insostenibile. E comunque lo deciderà il governo nazionale”

De Luca ha poi ricordato che la sua richiesta di limitare la mobilità tra le regioni d’appartenenza “non riguarda le merci, visto che le filiere alimentari già funzionano perfettamente”, ma “le persone”.

“Bisogna usare la ragione per capire le specificità dei territori – ha sottolineato De Luca -. In Campania abbiamo adottato misure rigorose perché è la Regione a maggior densità abitativa d’Italia e, nella fascia costiera, la più densamente popolata d’Europa. Siamo al livello di Singapore. Siamo l’unica regione – spiega – in cui non si può sbagliare sennò c’è un’ecatombe”.

“Banalizzazione del problema”

“Questa è una malattia terribile, questo virus ti fa vedere la morte con gli occhi. Lo voglio dire perché nelle ultime settimane è andata crescendo una banalizzazione del problema che a me pare estremamente pericolosa” aggiunge De Luca in tv. “Probabilmente – aggiunge – il virus è diventato meno aggressivo, ma stiamo parlando di un problema di enorme gravità e serietà che va affrontato con grande rigore se vogliamo evitare tragedie per il nostro Paese”. “Abbiamo avuto un momento di grande difficoltà – ricorda De Luca – quando mancavano i dispositivi di sicurezza individuale , mancavano i ventilatori polmonari e non arrivava più nulla da Roma”.

related