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Fuga finita tra i tetti quella di Federico Rapprese, 42 anni. L’uomo è stato arrestato a Melito mentre tentava di scappare su un tetto inseguito dai carabinieri. I militari dell’Arma hanno cinturato l’edificio e sono riusciti a bloccarlo.

Chi è il latitante arrestato a melito

Rapprese è personaggio noto alle cronache giudiziaria. E’ inserito nell’elenco “latitanti pericolosi”. Dal 22 febbraio 2008 si sottraeva all’ordinanza di custodia cautelare. Il 30 dicembre 2006, a Casandrino, si rese responsabile per conto del clan Ranucci di Sant’Antimo del tentato omicidio di Antonio Marrazzo, 52enne, fratello del capo del clan Marazzo. Le indagini hanno portato a localizzare il latitante nell’abitazione della compagna. Alle 20.00 è scattato il blitz. i carabinieri hanno circondato l’intero edificio e il tentativo di fuga di rapprese è stato fallimentare.

La fuga

Il 42enne è uscito dalla finestra. Successivamente si è arrampicato sul vano del motore del climatizzatore, è fuggito sul tetto e si è nascosto in un appartamento in quel momento disabitato. Tuttavia i carabinieri che cinturavano l’edificio non lo hanno perso d’occhio e sono riusciti a bloccarlo. Adesso rapprese è in carcere. A eseguire l’operazione i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. A emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere il g.i.p del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea. L’accusa per Federico Rapprese è di tentato omicidio aggravato da finalità mafiose.



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