Il calvario di Arturo dopo la caduta, a Giugliano non funzionava la TAC va a Pozzuoli e muore

Il calvario di Arturo dopo la caduta, a Giugliano non funzionava la TAC va a Pozzuoli e muore

Villaricca. E’ ancora avvolta tutta nel mistero la morte di Arturo Cecere, l’operaio 64enne di Giugliano, deceduto nella giornata di ieri, dopo essere caduto da una scala. Arturo stava effettuando dei lavori di manutenzione in un terreno, in Corso Italia, nei pressi del cimitero di Villaricca. Forse un malore, forse una perdita di equilibrio a causare la caduta da quella maledetta scala alta circa 3 metri.

Arturo viene soccorso immediatamente dal proprietario del fondo agricolo e trasportato al pronto soccorso di Giugliano. Li arriva ancora vivo, ma purtroppo la TAC non era funzionante e viene trasportato nell’ospedale di Pozzuoli dove muore a causa di un arresto cardiaco. Sulla salma dell’operaio è stata disposta l’autopsia che fugherà ogni dubbio sulle cause della morte.

Resta il dolore e lo sconcerto di un’intera città. A distanza di un mese e mezzo Giugliano perde un altro lavoratore.

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