Napoli. Noemi è ancora grave, parlano le maestre dell’asilo: “Sono barbari, non ci resta che pregare”

Napoli. Noemi è ancora grave, parlano le maestre dell’asilo: “Sono barbari, non ci resta che pregare”

Si stanno vivendo giorni di ansia e di apprensione a Napoli per Noemi, la piccola di 4 anni ferita fa un proiettile vagante nel corso di una sparatori a Piazza Nazionale. Le sue condizioni rimangono stabili, nonostante siano particolarmente critiche. Le maestre della piccola Noemi, dell’istituto Fiumarelli di Casoria, sono ancora scosse per quello che è accaduto. Anche loro, come tanti, hanno voluto esprimere la loro solidarietà alla famiglia.

Le educatrici, come riporta Il Mattino, hanno commentato così l’episodio di cui è rimasta vittima la loro bimba: “Sono barbari. Siamo scioccati, oltre che affranti per l’accaduto. Ora non ci resta che pregare e sperare che Noemi torni presto a sorridere e giocare come tutti i suoi coetanei”. Il banchetto di Noemi per il momento resterà vuoto, ma tutti aspettano che la piccola possa riprendersi quanto prima.

Nell’ultimo bollettino diramato dai medici dell’ospedale Santobono si apprende che alcuni frammenti di osso sono stati trovati nei polmoni di Noemi e che potrebbero portare a delle infezioni. L’equipe medica. però. continua a monitorarla costantemente. Intanto, in queste ore, la famiglia di Noemi sta ricevendo tantissimo affetto e solidarietà. Sabato scorso la manifestazione DisarmiAmo a cui hanno partecipato oltre 300 persone, poi il supporto da parte di tutti gli esponenti del Governo e locali. Ieri sera, infatti, il ministro Salvini ha raggiunto il nosocomio napoletano per far visita alla piccola e ai suoi familiari. Stamattina, invece, al teatro San Carlo l’applauso dei Capi di Stato di Italia, Spagna e Portogallo per Noemi.

 

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