Caserta, arrestato il capobanda dei rapinatori di Lanciano: ha torturato e seviziato due coniugi


Preso dalla Polizia il quarto componente della banda di Lanciano che ha seviziato i coniugi Martelli nella loro villa. Anche lui è un rumeno: smentita dunque l’ipotesi del capobanda italiano di origini pugliesi. Il latitante si nascondeva a Caserta. Si tratta di Alexander Bogadan Coltenau, romeno di 26 anni. In azione i poliziotti della Squadra Mobile

Caserta, arrestato il capobanda dei rapinatori di Lanciano: ha torturato e seviziato due coniugi

Preso dalla Polizia il quarto componente della banda di Lanciano che ha seviziato i coniugi Martelli nella loro villa. Anche lui è un rumeno: smentita dunque l’ipotesi del capobanda italiano di origini pugliesi. Il latitante si nascondeva a Caserta. Si tratta di Alexander Bogadan Coltenau, romeno di 26 anni.

In azione i poliziotti della Squadra Mobile locale in collaborazione con lo SCO (Servizio Centrale Operativo). Il giovane si sarebbe tradito quando ha cercato di vendere uno degli orologi della refurtiva entrando in contatto con alcuni ricettatori attivi tra Napoli e Caserta. Aveva una patente falsa. Si chiude così il cerchio delle indagini flash che hanno condotto a smantellare una delle bande più pericolose che ha seminato il panico nell’abruzzese. “Preso anche il quarto rapinatore straniero infame, pare il tagliatore di orecchie, bene!” Ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Gli altri membri della gang, presi ieri, sono i fratelli Costantin Aurel Turlica, 22 anni e Ion Cosmin Turlica, di 20  e il loro cugino Aurel Ruset, di 25.

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