Rimini. Morto Zanza, il “re” dei vitelloni: “200 ragazze a stagione”. I numeri del mito

Rimini. Morto Zanza, il “re” dei vitelloni: “200 ragazze a stagione”. I numeri del mito

Fatale un amplesso. E’ morto così Maurizio Zanfanti (foto), detto Zanza, “re” dei vitelloni romagnoli, mentre consumava un rapporto sessuale con una straniera 23enne in un parcheggio di Rimini. Il “vitellone” più famoso della riviera romagnola non ha retto all’ennesimo orgasmo. Il suo nome era diventato un mito. Così come i numeri delle sue avventure sessuali. Quasi 6000, si dice.

La morte di Zanza

Secondo alcune informazioni trapelate, Zanza si era appartato in un’auto con una ragazza dell’est Europa per un rapporto sessuale quando, improvvisamente, si è sentito male. Sarebbe stata la stessa giovane a dare l’allarme. Sul posto è intervenuta il 118: i sanitari hanno hanno cercato di rianimare il “re” dei vitelloni romagnoli ma, nonostante tutti i disperati tentativi, il suo cuore non ha ripreso a battere; quindi il medico non ha potuto fare altro che dichiararne il decesso.

La fama di latin lover

La fama del latin lover romagnolo ha inizio negli anni ’70 nel periodo d’oro della riviera romagnola, quando Rimini e Riccione erano una delle mete privilegiate dai giovani turisti del centro e del nord Europa. Notti folli, discoteche, dj internazionali. E, ovviamente, tante bellezze straniere. Tra i locali in voga c’è il Blow Up, con il suo buttadentro Maurizio Zanfanti.

I numeri del mito

Gentile, seducente, petto villoso e un look che non passava inosservato, il rubacuori tutto italiano fa breccia nelle fanciulle europee: la sua fama di latin lover supera i confini italiani. Le donne che ha avuto non si contano più: stando ad alcune indiscrezioni da lui stesso confermate, circa 200 a stagione (con una media di 170/180). 120, invece, nei periodi di magra. In particolare nell’estate dell’88, a 33 anni, quando, complice anche il calo turistico nella zona, il vitellone romagnolo mise a segno meno colpi del solito. Il totale resta però spaventoso: quasi 6000 ragazze – svedesi, tedesche, inglesi, spagnole – hanno sperimentato il suo amore latino.

“Ho perso il conto, ma ci può stare, considerando 35 anni di lavoro nei disco pub, dal Blow Up allo Chic a Rimini, poi il Garage a Cortina dove ancora arrivavano le scandinave quando in Romagna erano ormai estinte'”, dichiarò Zanza in un’intervista non molto tempo fa. Il mito della Riviera divenne talmente famoso per le sue doti al punto che la BILD, uno tra i più importanti quotidiani tedeschi, decise di scrivere un articolo su di lui, facendo sognare centinaia di giovani.

La leggenda (foto)

Tante le voci e le leggende che circolano sul conto del playboy riminese e che ne hanno alimentato il fascino di seduttore. Tra le tante, per esempio, una che riguarda un ragazzo del posto, innamoratosi di una giovane svedese. L’innamorato era partito alla volta della Svezia per dichiarare tutto il suo amore alla bella turista che aveva calcato le spiagge riminesi, salvo però scoprire sul comodino della donna una fotografia di Zanza. Di seguito una carrellata delle foto d’epoca che lo ritraggono in compagnia delle sue conquiste.

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