Giugliano, domani consiglio su impianto ecoballe: la maggioranza potrebbe non essere compatta

Giugliano, domani consiglio su impianto ecoballe: la maggioranza potrebbe non essere compatta

Gli animi sono tesi in vista del consiglio comunale di domani a Giugliano. E la tensione serpeggia ovviamente tra i consiglieri di maggioranza. Tra ieri e oggi i sostenitori dell’amministrazione Poziello si sono visti per due riunioni fiume in cui stabilire la posizione da seguire. Il punto all’ordine del giorno è la discussione sulla realizzazione del nuovo impianto previsto per lo smaltimento delle ecoballe, argomento richiesto dall’opposizione.

Tra qualche giorno dovrebbe scadere il bando per la costruzione dell’impianto. La scadenza, era prevista il 10 settembre, invece è stata poi  posticipata. La discussione tra sindaco e consiglieri di maggioranza è abbastanza accesa. Una vera e propria linea comune infatti non c’è. Non tutti i consiglieri sono favorevoli alla costruzione dell’impianto e domani probabile che qualche voce contraria ci sarà. Carlea, ad esempio, già nelle scorse settimane, ha espresso il suo dissenso. Da chiarire invece la posizione di Aniello Cecere e Giuseppe D’alterio dei Verdi che durante le riunioni non avrebbero chiarito qual è la loro linea. Proprio questi ultimi non si presentarono anche in un altro consiglio cruciale per l’amministrazione targata Antonio Poziello: quello sul referendum rom.

Il primo cittadino ha dichiarato che questo impianto di spacchettamento è l’unica soluzione possibile per risolvere il problema Taverna del Re. L’idea venuta fuori dalle riunioni è quella di stilare un documento comune da presentare domani in aula a firma dei consiglieri di maggioranza. Nel documento la richiesta dovrebbe essere che l’impianto sarà accettato solo se non prevede termovalorizzazione e incenerimento e nuove discariche sul territorio. Lo smaltimento delle balle prevede infatti una percentuale che non potrà essere differenziata e rivenduta e dovrà dunque finire in discarica. Per l’opposizione che sta dando battaglia sul tema, i nodi di questo impianto sono diversi, dalla mancata richiesta di css che deriverà dallo smaltimento, alla paventata ipotesi di incenerimento visto che il luogo scelto è quello della ex centrale turbogas. Insomma, domani si terrà l’ennesimo consiglio rovente per l’amministrazione Poziello e alla vigilia di questa nuova seduta cruciale, non mancheranno interventi accesi e colpi di scena.

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