Torrente killer, Antonio e Carmen morti per salvare le figliolette

Torrente killer, Antonio e Carmen morti per salvare le figliolette

Un ultimo gesto d’amore prima di essere travolti da quel torrente killer, che ha ucciso Antonio Santopaolo e sua moglie Carmen Tammaro in Calabria, entrambi residenti a Qualiano. 

Sono morti sepolti da quella piena di acqua fangosa, sabbia e detriti. I loro corpi hanno fatto da scudo alle due figlie, Michela di 12 anni, e Chiara, 10 anni, mettendole così in salvo da quel tragico destino.

Entrambe le piccole sono state poi portate all’ospedale di Castrovillari, ma Chiara è stata trasferita in elisoccorso a Roma, perché aveva fango nei polmoni, mentre l’altra è rimasta nella struttura ospedaliera calabrese. Tra le vittime campane c’è anche Immacolata Marazzo, avvocato di 40 anni, di Torre del Greco, che era in vacanza con il marito Giovanni Sarnataro, anche lui avvocato, e i figli Angela e Mario.

Anche loro travolti dall’esondazione, ma per fortuna ora fuori pericolo. La piccola Angela, in particolare, ha delle escoriazioni alle gambe, ma è ancora sotto choc e non sa che non rivedrà più sua madre. Intanto sulla questione è intervenuto il sindaco di Qualiano, che ha annunciato il lutto cittadino, e anche il primo cittadino di Torre del Greco, città che piange ancora le vittime di Genova.

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