camionisti a processo pavia furti container

Richiesto dalla Procura di Pavia il rinvio a giudizio per venti camionisti del napoletano, del salernitano e del catanese accusati di svuotare i container di merce di ogni tipo. Dai televisori ai pannolini e al mangime per animale. I colpi in serie sono stati messi a segno alla logistica di Bornasco nella primavera del 2015.

Gli uomini sono accusati di ssociazione a delinquere finalizzata al furto. Oggi è prevista l’udienza preliminare davanti al Gup del tribunale di Pavia, Fabio Lambertucci. Tra le parti lese, un consorzio di trasporti con sede a Voghera e una ditta di materiale termoidraulico di Landriano, svaligiata nel maggio 2015. Il bottino complessivo quantificato dagli inquirenti ammonta a oltre un milione di euro. Si va dai 175mila € delle dieci barche a vela “International Class boat”, ai 48mila di materiale elettrico Gewiss, dai 150mila di compressori marca Abac, fino ai 159mila di quasi novecento televisori 32 pollici.

La gang non scartava davvero nulla. Sempre secondo l’accusa, sui container razziati venivano caricati fusti pieni d’acqua per far figurare un peso analogo a quello dichiarato sui documenti di carico. Poi il trasporto da Bornasco fino al porto di Genova. Fino a quando ci si è accorti dell’inganno. E ora la parola passa al tribunale.

Ecco i loro nomi: Bartolomeo Pontrelli, 46 anni, di Buccinasco; Luigi Catrambona Raso, 47, di Castellarano (Reggio Emilia); Sandro Laratta, stessa età, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), ma titolare di un magazzino a Bornasco; Gaetano Virgillito, 68, di Paternò (Catania); Antonino Virgillito, 47, di Caltagirone (Catania); Gaetano Vezzi, 46, di Torre Annunziata; Carlo Nappo, 46, di San Marzano sul Sarno; Antonio D’Avino, 52, di Poggiomarino (Napoli); Giuseppe Aliberti, 32, di Scafati; Franco Polichetti, 66, di Boscotrecase; Giantonio Caldiero, 49, di San Valentino Torio (Salerno); Michelangelo Saladino, 47, di Nicotera, ma residente a Milano; Giuseppe Mandile, 51, di Mercato San Severino (Salerno), residente a Scafati; Sabato Izzo, 31, di Poggiomarino; Onofrio Librera, 48, di Torre Annunziata; Francesco Mascolo, 56, di Boscoreale; Giovanni D’Antuono, 47, di San Valentino Torio; Angelo Aliberti, 53, di Poggiomarino; Leopoldo Schettino, 49, di Pompei.

 

continua a leggere su Teleclubitalia.it