imma villani figlia

La figlia di Imma Villani e Pasquale Vitiello ancora non sa che è rimasta sola a questo mondo. Nessuno ha avuto ancora il coraggio di dirle che il papà ha ucciso la madre e poi si è tolto la vita. La piccola però in queste ore ha capito che c’è qualcosa che non va nel racconto che le stanno facendo gli zii e gli assistenti sociali.

“Perché mamma non mi chiama? Perché non si fa sentire almeno al telefono?”. Queste alcune delle domande che, come riporta il mattino, sta ponendo a chi le sta intorno da quel maledetto lunedì. Subito dopo la sparatoria, quando gli altri bambini hanno lasciato la scuola, lei era rimasta in aula a fare un puzzle con le maestre e l’assistente sociale del Comune di Terzigno.

Le hanno spiegato che Imma non sarebbe arrivata, ma la bambina è rimasta tranquilla: “Lo so, deve andare in ospedale per togliersi il gesso dal braccio”, aveva detto. Adesso è con gli zii ai quali è stata affidata.

In questi giorni le è stata vietata la tv per evitare che la piccola potesse venire a sapere della madre da qualche telegiornale o programma televisivo. Il tribunale per i minori deciderà poi la bambina a chi dovrà essere affidata.

Terzigno, le lettere choc del papà killer alla figlia: “Stavo male, un giorno capirai”

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