Truffe, il capo guidava la banda da Barcellona: intercettazioni e nomi dei 5 arrestati

Truffe, il capo guidava la banda da Barcellona: intercettazioni e nomi dei 5 arrestati

Cinque napoletani sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata. La banda utilizzava il classico metodo della telefonata per soccorrere un nipote o un parente. Sarebbero riusciti ad accumulare circa 200 mila euro. I cinque sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare a Napoli, Parma ed in Spagna.

Le indagini sono state condotte dagli investigatori del Comando provinciale di Milano che hanno analizzato numerosi episodi di truffa agli anziani consumati nel capoluogo.  Le truffe, secondo quanto spiegato, sono state tutte messe a segno utilizzando la tecnica della telefonata detta del finto avvocato e del finto carabiniere. Il capo dell’organizzazione era Luigi Murolo, di 32 anni, residente a Barcellona da tempo. Dalla Catalogna telefonava alle vittime in Italia, precedentemente individuate dai complici. Questi, che partivano da Napoli e restavano in una città da lunedì a venerdì, erano pagati a giornata o con il 20 per cento del bottino.

Della banda facevano parte anche Michele Diana 22 anni, Sergio Paudicio 28 anni, Benito Scarallo 30 anni, e Stefano Pacilio 32 anni. I carabinieri hanno contestato alla banda 27 truffe messe a segno sul territorio di Milano e dell’hinterland.

VIDEO:

 

DIVENTA FAN DELLA NOSTRA PAGINA
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNO

Teleclubitalia - notizie ed approfondimenti della cronaca di Napoli e dal resto dell'Italia.