Tir sequestrato sull’autostrada, trasportava 4,5 tonnellate di sigarette. 2 arresti

Tir sequestrato sull’autostrada, trasportava 4,5 tonnellate di sigarette. 2 arresti

Tir carico di “bionde” di contrabbando sequestrato sull’autostrada. Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, a cura del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli, sono stati intensificati i servizi tesi al contrasto dei traffici illeciti, specie con riferimento alla recrudescenza del fenomeno del contrabbando di tabacchi lavorati esteri. In tale contesto, i finanzieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno tratto in arresto 2 persone di nazionalità italiana per
contrabbando di sigarette e sottoposto a sequestro quasi 4,5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri.

In particolare, i militari operanti, nel corso dei controlli predisposti nei pressi dell’uscita del casello autostradale della città stabiese, insospettiti dall’atteggiamento dei 2 conducenti di un automezzo fermato, decidevano di eseguire dei controlli più approfonditi sul tir portando lo stesso presso la caserma del reparto delle fiamme gialle.

La succesiva operazione di scarico permetteva di rinvenire un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando della marca “marble”, occultate da un carico di copertura consistente in sacchi di plastica contenenti tronchetti di vite da camino. Da successive verifiche emergeva che i 2 soggetti trovati sul tir stavano rientrando dalla Croazia e che il carico proveniva dall’est Europa.

I 2 responsabili, un 58enne di Napoli e un 42enne di Sant’Egidio del Monte Albino (SA), sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria di Torre Annunziata (NA), mentre insieme al grosso quantitativo di bionde veniva sequestrato anche l’automezzo utilizzato dai malviventi per l’introduzione della merce nel territorio nazionale.

L’attività di servizio svolta testimonia il costante presidio, esercitato dalla guardia di finanza sul territorio, a contrasto di tutti quei comportamenti in grado di minare la sicurezza dei cittadini ed alimentare l’economia illegale che danneggia il territorio, tutela la salute dei consumatori e restituisce risorse allo Stato.