Gela, pirata della strada travolge e uccide Nuccia Vullo: grave la figlia di 6 anni

Gela, pirata della strada travolge e uccide Nuccia Vullo: grave la figlia di 6 anni

Pirata della strada travolge e uccide a Gela giovane mamma di 35 anni, Nuccia Vullo (FOTO). Grave la figlia di 6 anni che era con lei. A uccidere la 35enne un pirata della strada che ha fatto perdere le proprie tracce dopo l’incidente.

L’investimento si è verificato in via Venezia, una strada che collega la statale 115 da Gela verso Agrigento. La donna, una parrucchiera, è stata travolta da un’auto pirata che transitava, probabilmente ad alta velocità, lungo via Venezia. Per lei, che aveva in braccio la piccola figlia Ludovica, è stato impossibile evitare l’impatto fatale. Le condizioni della bambina sono gravissime. Nuccia stavano rientrando da una serata in pizzeria in compagnia del marito e delle due figlie.

I medici dell’ospedale Vittorio Emanuele hanno deciso di sottoporla ad un intervento chirurgico d’urgenza ma la donna è deceduta prima che si procedesse all’operazione. I carabinieri della locale Compagnia hanno avviato le indagini che dovrebbero condurre ad individuare il conducente dell’auto che non si è fermato a prestare soccorso. L’ipotesi, probabile, è quella di omicidio stradale.

Intanto la notizia ha fatto il giro del social. Tantissimi i messaggi di cordoglio pubblicati sul suo profilo. “Sei stata una donna speciale – ha scritto qualcuno – lavoratrice gentile e sempre con il sorriso, adesso sei un angelo, veglia sulle tue figlie e su tuo marito.Non posso ancora crederci, non si può morire così…senza parole!”. “Spero che almeno la tua piccolina possa salvarsi – ha aggiunto qualcun altro – sei stata una di quelle persone che con tanta semplicità era capace di farsi amare. È stato ingiusto, meritavi solo tanta felicità, meritavi di vedere la crescita delle tue bambine e di gioire con tuo marito. Piccolo angelo, veglia dall’ alto sulla tua famiglia e continua a sorridere come solo tu sapevi fare”. E ancora: “Una persona dolcissima, meravigliosa…nessuno era come te!”.

Foto: Quotidianodigela.it