Operazione dei carabinieri: 6 arresti. In manette anche il cognato di Lorenzo Insigne

Operazione dei carabinieri: 6 arresti. In manette anche il cognato di Lorenzo Insigne

Casoria. Operazione nell’area nord: 6 arresti per droga e su esecuzione di provvedimenti della magistratura. I carabinieri della compagnia di Casoria durante un servizio ad “alto impatto” sul territorio di competenza hanno tratto in arresto in flagranza di reato Abate Raffaele Imperatore, 28enne, già noto alle forze dell’ordine, il padre Abate Antonio, 66enne e la mamma Saviano Teresa, 63enne. Il 28enne di Frattaminore è il cognato di Lorenzo Insigne, l’attaccante del Napoli, perché convivente con la sorella della moglie del calciatore azzurro. A riportarlo è Il Mattino. La notizia a quanto pare ha fatto molto scalpore a Frattamaggiore, città natale di Insigne, e dintorni. Ovviamente il giocatore è completamente estraneo alla vicenda.

I 3, figlio e genitori, tutti domiciliati a Frattaminore, nel corso di perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di complessivi 8 grammi di cocaina in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

In esecuzione di provvedimenti restrittivi sono stati invece arrestati:

Jovanovic Giuliano, 20 anni, domiciliato a Casoria in via san Salvatore, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di esecuzione di misura cautelare emesso dalla procura di Benevento per concorso in furto aggravato, ricettazione, resistenza a pu e possesso di chiavi alterate o grimaledelli commessi nella provincia di Benevento nel 2015;

Parente Giuseppe, 36enne, domiciliato sulla statale Sannitica, già noto alle forze dell’ordine e in atto detenuto per altri reati, raggiunto da un ordine carcerazione emesso dalla procura generale di Napoli. Dovrà espiare 3 anni e 7 mesi di reclusione per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti commessa a Napoli nel 2009.

Pellegrino Giuseppe, 42enne, residente ad Afragola, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Napoli Nord dovendo la pena di un anno e 2 mesi di reclusione per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni personali gravi commmessi ad Afragola nel 2013.

Nel corso del servizio sono state identificate 111 persone, controllati 68 veicoli, eseguite 9 perquisizioni personali, contestato svariate infrazioni al codice della strada, una delle quali per guida senza patente, 3 per mancanza di copertura assicurativa e 4 per mancanza di revisione. I primi 3 arrestati sono in attesa di rito direttissimo.

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