Nocera Inferiore, svolta nella morte di Maurizio Fortuno: ucciso da amico dopo lite

Nocera Inferiore, svolta nella morte di Maurizio Fortuno: ucciso da amico dopo lite

Colpo di scena nel caso dell’infermiere di Nocera Inferiore, accoltellato nella serata di ieri e deceduto poco dopo all’ospedale Umberto I della cittadina del salernitano. Inizialmente si pensava fosse stato un tentativo di rapina finito male a costare la vita a Maurizio Fortino, infermiere 52enne. Ma poi sono emersi nuovi particolari.

I Carabinieri hanno infatti fermato un 42enne, amico della vittima, corrispondente alla descrizione che alcuni testimoni avevano fornito dopo la chiamata al 112. Il fermato sarebbe stato visto allontanarsi in fretta dal luogo del delitto.

Da quanto emerso finora pare che il 52enne sia stato accoltellato alla schiena dal suo amico all’interno dell’abitazione. Le cause del folle gesto sono ignote al momento. Gli inquirenti parlano genericamente di futili motivi.

L’infermiere ha quindi cercato di raggiungere l’ospedale Umberto I da solo, in sella al suo scooter, ma ha perso conoscenza a pochi metri dal nosocomio dove lavorava ed è stato soccorso da un automobilista in transito. Il suo cuore ha poi smesso di battere pochi minuti più tardi.

Gli uomini dell’arma hanno ritrovato poi l’arma utilizzata per l’omicidio e gli indumenti sporchi di sangue che l’assassino aveva abbandonato.