Carte di credito clonate, nei guai dipendenti del Comune e delle Poste a Napoli

Carte di credito clonate, nei guai dipendenti del Comune e delle Poste a Napoli

Nella mattinata odierna militari della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito ordinanze di misure cautelari personali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – Sezione Reati di Criminalità Economica, nei confronti di quindici persone ritenute responsabili – a vario titolo – della commissione dei delitti di associazione a delinquere, indebito utilizzo di carte di credito, accesso abusivo a sistemi informatici, peculato, falso, sostituzione di persona e rivelazione di segreto d’ufficio.

La complessa attività investigativa, avviata nel gennaio del 2015 ed attuata anche con intercettazioni telefoniche e ambientali, ha consentito di accertare la sussistenza di una articolata associazione per delinquere, della quale erano parte anche due dipendenti del comune di Napoli e due impiegati della società Poste Italiane, dedita alla donazione di carte di credito, asportate dai centri di smistamento postale durante la spedizione dall’istituto di credito al cliente, e poi utilizzate per acquisti fraudolenti, principalmente telefoni cellulari, in diverse regioni italiane, con l’esibizione di documenti contraffatti contenenti dati sensibili degli interessati estrapolati presso gli uffici anagrafe del comune di Napoli.

I NOMI:

  • ABBRUZZESE Enrico, nato a Napoli il 30.06.1969
  • 2. SOMMA Vincenzo, nato a Napoli il 03.10.1967
  • 3. DI DONATO Enrico, nato a Napoli il 23.11.1974
  • 4. VITONE Salvatore, nato a Napoli il 15.11.1973