Gli occhi di Amazon puntati su Napoli. Nei prossimi giorni è in arrivo nel capoluogo partenopeo Michael Callari, braccio destro del fondatore del colosso dell’e-commerce nel mercato globale, Jeff Bezos, per valutare e approfondire la possibile collaborazione tra Blue Origin, la società dell’imprenditore Usa attiva nei voli spaziali, e il sistema aerospaziale campano.

Viaggi spaziali sulla Luna e su Marte, Jeff Bezos (Amazon) investe su Napoli

A darne notizia è Il Mattino che, in un articolo di stamattina, fa sapere l’intenzione del numero uno di Amazon di realizzare progetti spaziali proprio sul suolo napoletano. Smentita, invece, la voce secondo cui il magnate Usa vorrebbe acquistare il club sportivo dell’omonima città. 

Ormai l’intenzione di Jeff Bezos di voler investire sui futuri traffici commerciali nello spazio è risaputa ai più. Ma la possibile collaborazione che potrebbe nascere tra Blue Origin e il polo aerospaziale napoletano, il cui prestigio è riconosciuto a livello internazionale, con il sostegno economico della Bbc di Napoli, potrebbe portare alla realizzazione di un obiettivo molto ambizioso: una stazione spaziale “privata” o qualcosa di molto simile all’ISS, la stazione spaziale internazionale in orbita terrestre bassa. 

Ma quale sarebbe il suo utilizzo? A quanto pare l’idea è quello di creare un punto di raccordo tra la Terra, la Luna e un giorno anche Marte, facilitando così i collegamenti tra i vari pianeti.

Amazon e la sua storia con Arzano 

Non è la prima volta che Amazon investe sulla Campania. Nel 2019 è stato infatti aperto il primo deposito di smistamento, il più grande nel Mezzogiorno, ad Arzano, in provincia di Napoli. Un sito in cui l’occupazione a tempo determinato è destinato a crescere fino a 100 unità, rispetto alle 30 originariamente previste.

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