truffa asse mediano

Ancora truffe sull’asse mediano. A denunciare l’ennesimo episodio una lettrice alla nostra redazione. Il tentativo è avvenuto sull’asse viario che da Giugliano-Aversa conduce verso Marcianise.

Truffe sull’asse mediano

La vittima si trovava sulla strada a scorrimento veloce quando improvvisamente ha avvertito uno strano rumore sulla sua auto. “Da una Lancia Y hanno buttato una pietra nella mia macchina in modo da creare il rumore di un urto, io ignara di cosa stesse accadendo ho iniziato a guardarmi intorno – ha raccontato la giovane vittima alla nostra redazione -. Ad un certo punto vedo che dietro la mia auto c’era questa Y che mi lampeggiava, indicandomi la ruota. Ad un certo punto ho creduto di aver bucato lo pneumatico, mi accosto e verifico cosa sia successo. Questa persona dice che ho urtato il suo specchietto, cosa non vera, e inizia a chiedere soldi. Capisco subito che sono in una situazione di pericolo e riesco a scappare”.

Il tentativo di truffa dunque in questo caso non è andato a buon fine perché la giovane è riuscita a divincolarsi dal balordo ma sono tanti gli automobilisti che invece cadono nel “tranello” credendo di aver urtato gli specchietti altrui e dunque di dover rimborsare il danno. Pare che proprio su quel tratto di asse mediano siano diversi gli episodi avvenuti simili a quelli che ha denunciato la nostra lettrice. Purtroppo questa che ormai è stata denominata “truffa dello specchietto” è divenuta consuetudine, in particolare nell’area nord, dove balordi provano a racimolare soldi inventando urti e danni ai veicoli mai avvenuti.

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