Un’indagine lampo condotta dai Carabinieri tra Marche e Campania ha portato all’individuazione di due persone ritenute coinvolte in una truffa aggravata ai danni di un 62enne residente nell’anconetano. I militari dell’Arma sono riusciti a recuperare oltre 11mila euro dei 15mila sottratti alla vittima attraverso il raggiro del “falso finanziere”. L’operazione si è sviluppata tra Morro d’Alba, in provincia di Ancona, e Vairano Patenora, nel casertano, grazie a una rapida attività investigativa coordinata tra i diversi reparti territoriali.
La truffa del falso appartenente alla Guardia di Finanza
Tutto è iniziato nel pomeriggio del 19 maggio, quando un 62enne di San Marcello si è presentato alla Stazione Carabinieri di Morro d’Alba denunciando di essere stato vittima di una sofisticata truffa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che si sarebbe qualificato come appartenente alla Guardia di Finanza. Il sedicente investigatore avrebbe informato la vittima di presunti controlli fiscali in corso, invitandola a preparare il denaro contante custodito in casa per consentire ulteriori verifiche.
Poco dopo, un giovane si sarebbe presentato realmente presso l’abitazione facendo riferimento alla telefonata appena ricevuta. Con modi convincenti, il truffatore sarebbe riuscito a conquistare la fiducia del 62enne e, approfittando di un momento di esitazione, avrebbe afferrato circa 15mila euro in contanti per poi fuggire a piedi.
Le indagini dei Carabinieri tra Ancona e Caserta
Immediato l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Morro d’Alba, che hanno avviato accertamenti analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona. Le immagini hanno consentito ai militari di individuare il veicolo utilizzato dai malviventi, una Renault presa a noleggio a Roma, ricostruendone il tragitto lungo l’autostrada A1 in direzione sud.
Le informazioni raccolte sono state immediatamente trasmesse alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Capua, che ha coordinato le ricerche nel territorio casertano, ipotizzando l’uscita dell’auto al casello autostradale di Caianello.
Fermati nel Casertano con oltre 11mila euro
Determinante è stato l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo che, nelle prime ore della mattinata di oggi, mercoledì 20 maggio, sono riusciti a intercettare il veicolo sospetto nella frazione Scalo del comune di Vairano Patenora, nel casertano. A bordo dell’auto viaggiavano un uomo di 51 anni e un ragazzo di 17 anni, entrambi originari della provincia di Foggia. I due sono stati denunciati in stato di libertà al termine delle procedure di polizia giudiziaria.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto oltre 11mila euro in contanti, somma che i due non sarebbero riusciti a giustificare. Sequestrati anche gli smartphone utilizzati dagli indagati. Durante le attività investigative, il 17enne sarebbe stato riconosciuto direttamente dalla vittima attraverso un album fotografico predisposto dagli investigatori sulla base delle immagini raccolte nel corso delle indagini.







