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Terrore a Secondigliano: spari durante la Notte Bianca, proiettile sfiora un bambino

Attimi di terrore nella serata di ieri, venerdì 7 agosto, a Secondigliano, dove una sparatoria ha interrotto la tranquillità della Notte Bianca organizzata dai commercianti della zona. Il raid armato, avvenuto nel rione Berlingieri, è andato in scena a pochi metri da centinaia di persone che stavano partecipando all’evento, trasformando quella che doveva essere una serata di festa in un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. La vicenda è stata riportata da Il Mattino, che ricostruisce quanto accaduto e il contesto nel quale è maturata la nuova escalation di violenza.

Raid armato a Secondigliano: almeno dieci colpi esplosi

Secondo una prima ricostruzione, il commando è entrato in azione poco prima delle 21 lungo via Dolomiti, nel rione Berlingieri, esplodendo numerosi colpi d’arma da fuoco.

Subito dopo gli spari, il numero unico di emergenza è stato sommerso dalle telefonate di residenti e testimoni. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato e il personale della Polizia Scientifica, che ha eseguito i rilievi balistici.

Gli investigatori hanno rinvenuto sull’asfalto tre bossoli calibro 9×21, anche se, secondo le prime testimonianze raccolte, i colpi esplosi sarebbero stati almeno dieci.

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Un proiettile avrebbe sfiorato un bambino

Tra gli aspetti più inquietanti dell’accaduto c’è il racconto di un testimone, secondo cui uno dei proiettili avrebbe rischiato di colpire un bambino presente nella zona insieme alle numerose famiglie che stavano partecipando alla manifestazione.

L’episodio ha generato forte allarme tra residenti e commercianti, considerando che molti esercizi commerciali erano ancora aperti e il quartiere era particolarmente affollato.

Indagini sulla faida tra gruppi emergenti

Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che sta cercando di identificare gli autori della cosiddetta “stesa”.

Secondo quanto riferito da Il Mattino, gli investigatori concentrano l’attenzione su due gruppi di giovani criminali che si contenderebbero il controllo dell’area del Berlingieri. Uno sarebbe ritenuto vicino al clan Licciardi, con base nella Masseria Cardone, mentre l’altro graviterebbe nell’orbita della Vanella Grassi di Secondigliano.

 

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