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Tre scossa di terremoto in meno di mezz’ora. È quanto registrato oggi 9 giugno, dai sismografi dell’Ingv Roma. L’epicentro è stato individuato tra Marche e Abruzzo ma il sisma è stato avvertito lungo tutta la costa adriatica centro settentrionale. Le scosse sono state avvertire dalla popolazione. Numerose, infatti, le segnalazioni apparse sui social.

Terremoto, tre scosse tra Marche e Abruzzo

La prima scossa, quella più forte, di magnitudo 4,1, è stata registrata alle ore 13.18. Ne è seguita un’altra di magnitudo 2,4 alle ore 12.22 e l’ultima, con magnitudo 3.0, alle ore 13.39.

Le scosse, con epicentro nel mare adriatico, a pochi chilometri dalla costa Marchigiana Picena, in corrispondenza di San Benedetto del Tronto, sono state avvertite anche in molte zone dell’Abruzzo e persino lungo la Riviera romagnola.

Terremoto, i dati dell’Ingv

L’ipocentro del fenomeno sismico invece è stato individuato dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ad una profondità di circa 11 chilometri. Sempre secondo l’Ingv, i comuni più prossimi all’epicentro del terremoto sono quelli di Cupra Marittima e Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno.

Nel raggio di 15 km dall’evento anche i comuni di San Benedetto del Tronto, sempre ad Ascoli Piceno, ma anche Pedaso, Campofilone e Altidona, in provincia di Fermo.

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