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Sottoscritti nuovi protocolli d’intesa per la rieducazione presso lo Stabilimento Militare di Pena dell’Esercito

Sottoscritti nuovi protocolli d’intesa per la rieducazione presso lo Stabilimento Militare di Pena dell’Esercito

Nei giorni scorsi, l’Organizzazione Penitenziaria Militare (OPM) ha sottoscritto due protocolli d’intesa con i Dipartimenti di Economia, Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” per consentire al personale ristretto di beneficiare di tariffe universitarie agevolate e dell’accesso illimitato alle biblioteche accademiche.

Attività formative e laboratori all’interno del carcere militare

Con la firma dell’accordo si amplia ulteriormente l’offerta educativa, culturale e laboratoriale già consolidata all’interno dell’istituto. I percorsi spaziano dallo studio alle attività manuali, tra cui laboratori di lavorazione dell’argilla e della ceramica, traforo del legno, pittura, pet therapy e cura dell’orto, realizzati grazie al supporto dei volontari del PASFA e del Centro Italiano Femminile (CIF).

Corsi professionali e percorsi universitari per il reinserimento

L’offerta didattica comprende inoltre il conseguimento del diploma di tecnico agrario in collaborazione con l’Istituto “U. Foscolo”, il corso di “Manutentore del Verde” promosso dall’Università Popolare di Caserta e il progetto artistico “Art for Redemption” sviluppato con il Liceo “San Leucio”.

A queste iniziative si aggiungono gli “Incontri con l’Autore”, il percorso di recupero dalle dipendenze con l’Associazione Alcolisti Anonimi e gli studi universitari già intrapresi da quattro detenuti iscritti alle Università Federico II di Napoli e dell’Aquila.

Lo Stabilimento Militare di Pena di Santa Maria Capua Vetere

Lo Stabilimento Militare di Pena di Santa Maria Capua Vetere, unica realtà del genere in Italia, è gestito dall’Organizzazione Penitenziaria Militare per conto dell’Autorità Giudiziaria ed è destinato alla custodia cautelare e alla detenzione del personale militare e degli appartenenti alle Forze di Polizia.

L’obiettivo: reinserimento sociale e professionale dei detenuti

L’istituto opera quotidianamente per garantire l’esecuzione della pena favorendo il reinserimento sociale e professionale dei detenuti. Un percorso che punta sulla formazione, sulla responsabilizzazione e sulla crescita personale, con l’obiettivo di restituire alla società cittadini pienamente riabilitati.

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