Una cena tra compagne di squadra si è trasformata in tragedia. Sofia Di Vico, 15 anni, originaria di Maddaloni, è morta nella serata di giovedì in un albergo di Ostia, colpita da uno shock anafilattico. La giovane atleta si trovava sul litorale romano con la Union Basket Maddaloni per partecipare al torneo nazionale “Mare di Roma Trophy in Pink”.
Il malore durante la cena
Il malore è sopraggiunto intorno alle 22:30, mentre la squadra era a tavola. Sofia, allergica alle proteine del latte, avrebbe accusato i primi sintomi subito dopo aver consumato alcune pietanze. Nonostante l’immediato utilizzo dei farmaci salvavita, le sue condizioni sono peggiorate rapidamente. Inutili i soccorsi del 118 e il trasporto all’ospedale Grassi di Ostia, dove il decesso è stato constatato poco dopo. In questi casi, l’adrenalina auto-iniettabile è l’unico strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte», precisano gli esperti.

Indagini per omicidio colposo
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Gli investigatori hanno sequestrato il cibo e i menu per verificare eventuali contaminazioni o errori nella segnalazione degli allergeni. L’autopsia dovrà chiarire le cause precise del decesso e perché la terapia d’emergenza non abbia avuto effetto.
Annullati tornei e lutto nel basket
La tragedia ha sconvolto il mondo della pallacanestro. Il torneo è stato annullato e la Fip Campania ha sospeso le competizioni in programma.







