Picchiata da due ragazze nell’indifferenza generale: è la vicenda di una 13enne, Romina, alunna di terza media presso l’istituto Nicola Romeo di Sant’Antimo, pestata con calci e pugni. Solo una mamma l’ha difesa: la vicenda ha determinato lo sfogo della madre della ragazza, Valentina, che ha raccontato che l’episodio si è verificato perché la ragazzina era troppo brava a scuola e vestiva talvolta con abiti firmati.

Picchiata da tre ragazze nell’indifferenza generale

Per questi futili motivi, la 13enne già era stata presa di mira e bullizzata diverse volte da due ragazze, ma la situazione non era mai sfociata in vera e propria violenza. Romina è stata offesa e minacciata ma non ha reagito, uscendo regolarmente da scuola per tornare a casa. A fermarla, sono state due ragazze, una compagna di classe ed un’altra alunna dell’istituto, venendo pestata a calci e pugni con violenza. L’aggressione è avvenuta davanti a decine di testimoni, ma nessuno è intervenuto per difendere la vittima, tranne la mamma di un alunno.

La ragazzina è stata portata in ospedale e dimessa con 10 giorni di prognosi, ma dovrà nuovamente recarsi presso la struttura per problemi alla milza. L’aggressione è stata denunciata ai carabinieri della locale Tenenza: sulle chat, pare stiano circolando anche alcuni video dell’aggressione.

Le parole della mamma

Dura la reazione di Valentina, mamma di Romina, che ha pubblicato un post sui social in merito alla vicenda: “Tutti i responsabili di questa vicenda pagheranno per ciò che hanno fatto a mia figlia e per come mi è stata ridotta! E alle mamme che non hanno soccorso mia figlia siete melma anche voi e ognuno avrà ciò che merita. Non perché è mia figlia ma è una ragazza studiosa intelligente educata responsabile e non meritava questo solo perché è più capace di altri ragazzi! Mia figlia è stata condannata da queste balorde perche prende voti alti a scuola, perché con il sudore di noi genitori va a scuola qualche volta con qualche maglietta firmata ! Ditemi voi se è giusto tutto questo?”.

continua a leggere su Teleclubitalia.it