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Santa Marinella è il brano con cui Fulminacci si presenta al Festival di Sanremo 2021. Il cantante si esibirà durante la seconda serata del festival.

Tante le aspettative su di lui, dopo la targa Tenco per la miglior opera prima nel 2019 con il suo progetto “La vita veramente”.

Vediamo il testo e significato della canzone di Fulminacci a Sanremo.

Testo canzone di Fulminacci a Sanremo

Oggi sai è uno di quei giorni che
Se mi vuoi lasciami stare
E non c’è nessuno nei dintorni che
Dentro me ci sappia guardare
Roma, che è una città di mare,
Mi ha aperto la bocca e mi ha fatto fumare
Tanto non c’è più niente di cui innamorarsi per sempre
Per cui valga la pena restare
Quindi stanotte abbracciami alle spalle
Fammi addrizzare i peli sulla pelle
Prendiamoci una scusa sotto casa
E poi portiamocela su
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non cercarmi mai però incontriamoci
Prima o poi senza volerlo
Al reparto dei superalcolici
Che ci fai? Scaldo l’inverno
La mia città è un presepe in mezzo alle montagne
Bianche ed ostinate come vecchie cagne
Davvero io non posso più tornare solamente a salutare
A sincerarmi che nessuno piange
Ti prego di raccogliermi la testa
Come se fosse l’ultima che resta
Io me ne sono accorto a Santa Marinella
Io e te siamo un pianeta e una stella
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non volare via
Na na na
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non volare via

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Significato canzone di Fulminacci a Sanremo

La canzone parla d’amore e di un rapporto estemporaneo in cui gli incontri avvengono nei posti più impensabili, come il reparto dei superalcolici di un supermercato. Alla fine una sola richiesta: la voglia di leggerezza in un periodo in cui non ci sono finestre da aprire per respirare, in cui si viene soffocati da una routine di inquietudine.

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