Un vasto incendio è divampato ieri pomeriggio, mercoledì 22 giugno, a Caivano, in provincia di Napoli, nella zona di contrada Tavernola, al confine con Orta di Atella. Il rogo ha interessato diversi terreni e un deposito contenente veicoli abbandonati e rifiuti, provocando una densa colonna di fumo nero visibile anche a molti chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno individuato diversi focolai e avviato le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area, affiancati dagli agenti della Polizia Locale.
Le fiamme vicino alla SS7bis
L’incendio ha coinvolto un deposito situato nelle vicinanze della SS7bis, nei pressi dello svincolo che collega la SS87NC e l’asse viario Nola-Villa Literno. Nonostante la vicinanza del rogo, la viabilità principale non è stata interessata dalle fiamme. A seguito dell’emergenza, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi per coordinare gli interventi e seguire l’evolversi della situazione.
Arpa Campania avvia il monitoraggio ambientale
Dopo la riunione, una squadra di tecnici dell’Arpac Campania – Dipartimento di Napoli ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata dall’incendio. Durante le verifiche è stata accertata la presenza di diversi roghi che hanno coinvolto una serie di terreni, in particolare un’area già sottoposta in passato a sequestro giudiziario, dove risultavano depositati rifiuti di varia tipologia, compresi resti di veicoli fuori uso. In accordo con i Vigili del fuoco, l’Agenzia ha attivato un sistema di monitoraggio per rilevare l’eventuale presenza nell’aria di diossine, furani e policlorobifenili “diossina-simili”. I risultati degli accertamenti saranno resi pubblici sul sito ufficiale di Arpac Campania non appena saranno disponibili.







