È stata una notte di paura e violenza quella appena trascorsa al Vomero, quartiere “bene” di Napoli. Prima una maxi rissa all’esterno del teatro Acacia, in via Raffaele Tarantino, poi un giovane accoltellato in piazza Medaglie d’Oro.

Rissa al Vomero, 30enne ferito a coltellate fuori dal teatro

Nel primo caso pare che i protagonisti della zuffa siano cittadini originari dell’Asia meridionale e che alcuni fossero armati di coltelli. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile della locale compagnia – allertati dai residenti – per sedare gli animi. Alla vista dei militari dell’Arma alcuni partecipanti alla rissa, temendo l’arresto, si sono dileguanti.

Durante i rilievi, gli uomini della Benemerita hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a ventaglio. L’arma era stata abbandonata in strada. Poco dopo i Carabinieri sono intervenuti in Piazza Medaglie d’Oro al Vomero dove, a terra e con diverse ferite alla testa, c’era un uomo originario dello Sri Lanka. La vittima, ha 30 anni, è stato trasferito all’ospedale Cardarelli dove è attualmente ricoverato. Non è escluso che i due episodi siano collegati tra loro: è probabile che il 30enne sia stato ferito durante la rissa e che successivamente si sia allontanato a piedi per poi fermarsi in piazza.

Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri Francesco Borrelli (Europa Verde) e Rino Nasti (Sole che Ride): “Troppe serate si trasformano in sangue e violenza. È arrivato il momento di dire basta a tutto ciò. I cittadini non possono più vivere in questo clima di terrore dove le strade sono ormai off-limits per la gente per bene”. “Esigiamo che il territorio venga presidiato in maniera costante e che si cominci a punire, nel vero senso della parola, chi se ne va in giro armato. L’anarchia ha portato a una situazione diventata ingestibile”, concludono.

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