Sono 84 le persone accusate di indebita percezione del reddito di Cittadinanza. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Capua nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere.

Reddito di cittadinanza con documenti falsi nel Casertano: nei guai 84 “furbetti”

I “furbetti”, tutti extracomunitari, avevano dichiarato falsamente di vivere in Italia da oltre 10 anni, requisito fondamentale per poter ricevere il sussidio economico. I finanzieri hanno monitorato l’attività svolta da un Caf operativo in provincia di Caserta scoprendo che le 84 persone che ricevevano il reddito di cittadinanza non ne avevano diritto. Per loro è scattata una denuncia per truffa ai danni dello Stato.

Un’altra operazione simile risale a meno di una settimana fa a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. La locale Procura aveva emesso un sequestro preventivo da oltre mezzo milione di euro nei confronti di 43 indagati. Sarebbe la somma recuperata dall’indebita corresponsione del reddito ai truffatori. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza avevano infatti permesso di accertare le situazioni patrimoniali dei 43 soggetti che, sebbene detenuti, erano stati indicati all’interno di nuclei familiari percettori del reddito di cittadinanza, evitando così la riduzione dell’importo destinato alla famiglia.

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