14 marzo sciopero autostrasporti italia

Lo sciopero dell’autotrasporto contro il caro carburante si allarga a macchia d’olio. Il 12 marzo in Campania, il 14 marzo nel resto d’Italia. Da lunedì l’Italia rischia di essere paralizzata da nord a sud. E’ quanto ha deciso “Trasportounito”, che ha richiede un intervento urgente da parte del Governo per calmierare i prezzi.

Sciopero autotrasporti, stop ai tir e Italia paralizzata da lunedì 14 marzo

“La sospensione dei servizi si è resa inevitabile – sottolinea una lettera inviata da Trasportounito alla Presidenza del Consiglio, al Ministro e al Vice Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Presidente della Commissione di Garanzia in Scioperi – anche per tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti, ovvero in addebiti per obblighi contrattuali che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire”.

“Coinvolgeremo altre associazioni nella iniziativa di lunedì”, riferisce all’Agi Maurizio Longo di Trasportounito, che preannuncia un allargamento imminente della protesta. “Gli autotrasportatori sono schiacciati tra gli obblighi contrattuali e la scelta di indebitarsi – sottolinea Longo – erano state programmate delle proteste per il 19 marzo ma una settimana di attesa è troppo: l’indebitamento è insopportabile”.

In Campania già dal 12

A fare da apripista è la Campania, che sospenderà i servizi di autotrasporto a partire da sabato 12 marzo, anticipando così di due giorni la protesta che corre da nord a sud e che rischia di paralizzare l’intera Penisola. Le ripercussioni del blocco su scala nazionale di tir e camion avrà ripercussioni pesantissime sulla distribuzione, sulle consegne e sui prezzi dei beni di prima necessità. Con la riduzione delle scorte, gli scaffali dei supermercati si svuoteranno con danni l’intero indotto del comparto alimentare.

continua a leggere su Teleclubitalia.it