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Rapina a mano armata in un’agenzia scommesse a Portici. La scena viene ripresa da un filmato a circuito chiuso che mostra le fasi del raid e il momento finale, in cui la dipendente dell’attività commerciale si sente male.

Portici, rapina a mano armata all’agenzia di scommesse: la cassiera si sente male

L’episodio si è consumato lo scorso 28 luglio, verso le 13.45. A denunciare l‘accaduto è un cittadino che ha inviato al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli le immagini del circuito chiuso. Una ragazza addetta agli sportelli sta lavorando alla sua postazione quando qualcosa all’esterno attira la sua attenzione. La donna esce fuori e dopo poco ritorna accompagnata da un uomo con il volto travisato da un berretto e da una mascherina chirurgica che la tiene sotto la minaccia di una pistola.

Mentre il bandito afferra le banconote dalle casse e non si lascia sfuggire nemmeno le monete, la dipendente tiene le mani giunte ed è visibilmente agitata e scossa. Quando finalmente la rapina è compiuta e il malvivente è andato via, la donna, dopo aver avvertito qualcuno al cellulare, si porta le mani al petto lasciandosi andare ad un respiro ansimante, segno che si è presa davvero uno bello spavento.

A commentare la vicenda successa a Portici Borrelli: “La realtà sta superando l’immaginazione, anche quella dei film più cruenti e violenti. Cittadini, lavoratori e imprenditori sono allo stremo delle forze, sono disperati e terrorizzati. Questi criminali sono violenti e pericolosi, non hanno scrupoli e non esitano a sparare. Bisogna allora intervenire e in maniera decisa. Questore, Prefetto e Ministro dell’Interno mettano in atto un nuovo piano sicurezza al più presto”.

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