Il rione De Gasperi di Ponticelli, un tempo roccaforte del clan Sarno, torna al centro della cronaca. I carabinieri della tenenza di Cercola hanno arrestato un 24enne napoletano, trovato in possesso di cocaina e MDMA all’interno di un appartamento occupato abusivamente. Si tratta di Alfredo Clemente, che viveva in uno degli alloggi del complesso popolare situato alle spalle dell’Ospedale del Mare.
Il rione De Gasperi tra occupazioni e degrado
Il rione De Gasperi è composto da oltre 600 alloggi, costruiti con i fondi del Piano Marshall e per anni considerati una delle principali roccaforti della criminalità organizzata nell’area orientale di Napoli. Negli anni Duemila una parte degli appartamenti è stata liberata e murata, con l’obiettivo di arrivare alla demolizione dell’intero complesso. Tuttavia il progetto non ha fermato il fenomeno delle occupazioni abusive, che nel tempo hanno riportato numerose persone all’interno degli edifici. Negli anni si è creato un vero e proprio loop di subentri forzati e nuovi insediamenti, rendendo difficile il recupero dell’area.
La droga trovata nell’appartamento occupato
Durante un controllo nell’abitazione occupata dal 24enne, i carabinieri hanno scoperto 18 grammi di cocaina e una dose di MDMA, la sostanza sintetica conosciuta anche come “droga dell’amore”. All’interno dell’appartamento è stato trovato anche materiale per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente, elementi che hanno portato all’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.
Telecamere per controllare le forze dell’ordine
Sulle pareti scrostate del caseggiato i militari hanno inoltre scoperto un impianto di videosorveglianza, probabilmente installato per monitorare eventuali controlli delle forze dell’ordine. Il sistema, tuttavia, non è servito a evitare l’intervento dei carabinieri. La droga e il materiale utilizzato per il confezionamento sono stati sequestrati. Per Clemente, oltre alla denuncia per occupazione abusiva dell’appartamento, sono scattate le manette per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il 24enne si trova ora in carcere in attesa di giudizio.







