È iniziatada pochi minuti la visita di Papa Leone XIV ad Acerra, nel cuore della Terra dei Fuochi. Il Pontefice è arrivato in elicottero allo stadio comunale “Arcoleo”, accolto dalle autorità civili e religiose in un clima di grande emozione e partecipazione popolare. Ad attendere il Santo Padre c’erano mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco della Città Metropolitana Gaetano Manfredi, il sindaco di Acerra Tito d’Errico e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
L’accoglienza dei bambini e il Cantico delle Creature
Momento particolarmente toccante quello dell’accoglienza riservata dai circa 70 bambini e ragazzi del centro diurno “Mariapia Messina” della Caritas diocesana acerrana. I giovani hanno intonato il Cantico delle Creature di San Francesco, testo che ha ispirato la Laudato si’, l’enciclica di Papa Francesco dedicata alla cura del creato e alla tutela dell’ambiente.
L’arrivo di Papa Leone XIV segna l’inizio di una giornata storica per Acerra e per tutta la Campania, con il Pontefice che ha scelto di visitare uno dei territori simbolo dell’emergenza ambientale e sanitaria legata all’inquinamento e allo smaltimento illecito dei rifiuti.
Primo appuntamento nel Duomo di Acerra
Dopo l’atterraggio, il Papa si è diretto verso il Duomo di Acerra a bordo di un’auto coperta. Qui incontrerà il clero locale e circa 300 persone appartenenti a famiglie colpite da malattie e lutti legati all’inquinamento ambientale. La visita del Pontefice rappresenta un forte segnale di vicinanza della Chiesa a una comunità che da anni chiede attenzione, giustizia e interventi concreti per il risanamento del territorio.
L’eredità della Laudato si’ e il ricordo di Papa Francesco
La visita di Papa Leone XIV cade nell’undicesimo anniversario della Laudato si’ e raccoglie l’eredità spirituale e sociale lasciata da Papa Francesco nei confronti delle terre ferite della Campania. Nel 2020 proprio Papa Francesco avrebbe dovuto visitare Acerra, ma l’appuntamento fu annullato a causa della pandemia Covid. Oggi quella visita si realizza simbolicamente attraverso la presenza del nuovo Pontefice.
“Il Papa viene a scuotere le coscienze”
“Il Papa viene a scuotere le coscienze”, aveva dichiarato nei giorni scorsi il vescovo Antonio Di Donna, sottolineando il valore simbolico e civile della visita. Quella di Leone XIV non è soltanto una visita pastorale, ma un gesto concreto di attenzione verso la Terra dei Fuochi, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito nazionale il dramma ambientale che da anni colpisce migliaia di famiglie campane.







