Paola Gassman, figlia del celebre regista Vittorio Gassman e sorella di Alessandro, oggi 73 anni (questa la sua età), è stata ospite del programma Vieni da me condotto da Caterina Balivo. L’attrice, felicemente sposata da 50 anni con Ugo Pagliai, ha raccontato la sua infanzia e svelato alcuni retroscena sul rapporto con suo padre alla Balivo.

Biografia, età, carriera

Nata il 29 giugno a Milano, la 73enne  è cresciuta con il cinema e il teatro grazie al padre, anche Paola Gassman ha scelto la strada della recitazione. A differenza del fratello Alessandro, però, si è sempre dedicata al teatro condividendo, spesso, il palcoscenico con il marito Ugo Pagliai con cui forma una coppia non solo ne priva ma anche sul palcoscenico. I due non hanno figli, ma la loro relazione è ormai storica: si conoscono da oltre 50 anni e, nonostante le numerose tournéé, l’amore tra loro non è mai scemato.

Il rapporto col padre

La Gassman ha, anzitutto, descritto suo padre come un uomo assente. Dopodiché, ha raccontato alla conduttrice che è nata prematura e che i suoi genitori erano molto giovani: “Io dovevo nascere a luglio e invece ho sorpreso mia madre e sono nata il 29 di giugno. Sono stata scambiata per un kg di ciliegie: mia mamma non aveva riconosciuto le doglie”.

Poi prosegue: “Mio padre Vittorio Gassman aveva 23 anni quando sono nata: forse preso da un copione o chissà cos’altro di teatrale si dev’essere sbagliato e mi ha iscritto il 28 di giugno. E ti dirò, c’è anche un altro errore: io risulto all’anagrafe con una enne sola. Purtroppo l’epilogo non è molto bello perché lui è morto il 29 di giugno: è come se tutta la vita avesse voluto cancellare quella data. E quindi col pensiero gli ho detto:”L’hai voluta vinta fino alla fine”.

Ho scoperto lui più tardi – continua la Gasman –  nell’infanzia non c’era: era preso dalla sua professione, mi voleva bene ma non era presente. Mia mamma (Nora Ricci, ndr) è stata molto intelligente: non lo ha né mitizzato né denigrato, la loro è stata una separazione non cruenta. Ho solo dei ricordi piacevoli della mia infanzia. Poi quando sono cresciuta e ho scelto questa professione ho trovato un collega ma anche un padre: lui mi ha accompagnata in maniera estremamente intensa”, conclude l’attrice. Oggi Paola Gasman, dopo aver fatto parte per tanti anni della compagnia teatrale Teatro Libero diretto da Luca Ronconi, dedica il proprio tempo alla poesia, nella fattispecie a tutti quei brani che si legano alla memoria e al repertorio.

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