Su modello di quanto già sperimentato in altre aree critiche della regione, parte simbolicamente dalla chiesa di San Paolo Apostolo del Parco Verde di Caivano, il comitato di liberazione dalla camorra dell’area nord di Napoli.

A farne parte privati cittadini, giornalisti, istituzioni come il senatore Sandro Ruotolo, don Maurizio Patriciello, i comandanti della polizia locale Biagio Chiarello e Luigi Maiello, ma anche consiglieri comunali e decine di associazioni di Caivano, Melito, Afragola, Frattamaggiore, Arzano.

“Non chiamateci comuni dell’hinterland di Napoli- scrivono nel documento di costituzione – siamo parte della città metropolitana e non possiamo più essere abbandonati a noi stessi”. Il comitato si riunirà periodicamente. Tra i primi obiettivi istituire un tavolo di confronto con il neo prefetto di Napoli Palombo e ottenere un maggiore presidio del territorio, con la trasformazione della Tenenza dei Carabinieri di Caivano in Compagnia.

Ai nostri microfoni il senatore Sandro Ruotolo e il sindaco di Caivano Enzo Falco:

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