Momenti di forte tensione nella serata di ieri, martedì 17 febbraio, nei pressi della Stazione Centrale di Napoli, dove la Polizia di Stato ha arrestato due uomini di 27 anni, uno napoletano con precedenti di polizia e uno originario del casertano. I due sono accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e lesioni gravi.
La richiesta di aiuto della vittima
Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine, impegnati nel servizio “Stazioni Sicure”, insieme ai Falchi della Squadra Mobile di Napoli, sono intervenuti dopo essere stati avvicinati da un uomo in evidente stato di agitazione. La vittima presentava una copiosa fuoriuscita di sangue dal naso e ha raccontato di essere stato aggredito e rapinato del cellulare. Secondo il racconto, i due aggressori lo avrebbero costretto a seguirli sotto la minaccia di un punteruolo, obbligandola a effettuare pagamenti con le proprie carte in cambio della libertà. Grazie alle dettagliate descrizioni fornite, gli agenti sono riusciti a individuare rapidamente i responsabili.
Arresto e accuse
Alla vista della Polizia, i due hanno tentato di dividersi per eludere il controllo, ma sono stati raggiunti e bloccati. Durante la perquisizione, sono stati trovati in possesso del cellulare sottratto alla vittima. Per questi motivi, i due 27enni sono stati tratti in arresto e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.





