Dodici flaconi di Ghb, conosciuta come “droga dello stupro”, nascosti in una cassetta dell’energia elettrica a Napoli. E’ quanto hanno scoperto ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Secondigliano durante dei controlli. 

La droga era stata occultata da ignoti in una cassetta situata in via Bussola. Durante l’attività di controlli sul territorio, i poliziotti hanno trovato lo stupefacente, solitamente utilizzato per il trattamento dell’alcolismo cronico e adoperato anche come “droga dello stupro”. I medicinali sono stati subito sequestrati.

50 chili di droga sequestrata a Casoria

A dicembre i poliziotti avevano scoperto e sequestro 50 chili di doga, a Casoria, in provincia di Napoli. Gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, in via Alessandro Manzoni a Casoria avevano notato una persona a bordo di un’auto che, alla loro vista, tentò di eludere il controllo effettuando manovre pericolose per la circolazione stradale.

Dopo aver bloccato l’automobilista, i poliziotti trovarono, sotto il sedile del veicolo, un sottofondo all’interno del quale erano stato rinvenuti 13 panetti di cocaina. I controlli furono estesi anche all’abitazione del 34enne: qui gli agenti trovarono in una scarpiera altri 43 panetti e 5 buste contenenti la stessa stanza stupefacente e 11mila euro in contanti. 

Al termine dell’operazione, i poliziotti sequestrarono 50 chili di cocaina, un bilancino di precisione, 2 telefoni e l’auto su cui l’uomo viaggiava. Il 34enne fu quindi arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti. 

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