Napoli, blatte in storica pizzeria, attività sospesa e 180 chili di alimenti sequestrati

Napoli, blatte in storica pizzeria, attività sospesa e 180 chili di alimenti sequestrati
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Notte di controlli straordinari a Napoli in occasione di Halloween. Nell’ambito dei servizi predisposti per garantire la sicurezza durante i festeggiamenti, i carabinieri hanno effettuato verifiche anche nel settore della ristorazione, facendo emergere una situazione particolarmente critica all’interno di una storica pizzeria situata in via Salita Sant’Anna di Palazzo.

Nel corso dell’ispezione, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri hanno accertato diverse violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Napoli, irregolarità sulla sicurezza sul lavoro: titolare denunciato

Tra le violazioni contestate figurano l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, la mancata formazione del personale e la presenza di ambienti di lavoro non conformi alla normativa vigente. Per le irregolarità riscontrate sono state impartite le prescrizioni previste dalla legge e contestate ammende per un importo complessivo di 5mila euro. Il legale rappresentante dell’attività è stato denunciato.

Blatte nella pizzeria: l’ASL dispone la sospensione immediata

Ancora più grave la situazione emersa durante i controlli igienico-sanitari. Il personale dell’ASL Napoli 1 Centro ha infatti riscontrato gravi carenze igieniche, constatando anche la presenza di blatte all’interno dei locali.

Una situazione che ha portato all’adozione del provvedimento più drastico: la sospensione immediata dell’attività commerciale. Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre sequestrati 180 chilogrammi di alimenti. Per le violazioni amministrative è stata contestata una sanzione di 2mila euro, alla quale si aggiunge un’ulteriore multa di mille euro per le irregolarità igienico-sanitarie.

Dodici prescrizioni da rispettare entro 30 giorni

L’attività ispettiva ha portato anche alla notifica di una prescrizione da adempiere con urgenza e di dodici ulteriori prescrizioni, per le quali è stato fissato un termine di 30 giorni per l’adeguamento. Al legale rappresentante è stata inoltre richiesta la produzione di ulteriore documentazione entro 24 ore.

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