Vietato sparare i fuochi di artificio a Napoli a Capodanno 2022. Il sindaco partenopeo Gaetano Manfredi nella giornata di ieri ha firmato l’ordinanza con cui vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio dalle ore 16 di oggi 31 dicembre fino a mezzanotte di sabato 1 gennaio 2022 mentre per chi viola l’ordinanza sono previste multe fino a 500 euro ed il sequestro del materiale. La decisione del primo cittadino è spiegata bene nel contenuto dell’ordinanza anti festeggiamenti: “In occasione della festa di Capodanno – scrive il sindaco – è diffusa la pratica di utilizzare fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili, nonché altri fuochi pirotecnici esplodenti”. Ma, “l’uso improprio di tali prodotti, implicando un oggettivo pericolo, senza l’adozione delle necessarie precauzioni atte ad evitare pericoli e danni diretti ed indiretti, minaccia l’integrità fisica della persone e degli animali, nonché del patrimonio artistico storico culturale del Comune di Napoli”. “Esiste un oggettivo pericolo anche per quei prodotti, di natura esplodente, per i quali è ammessa la vendita al pubblico”.

Il sindaco Manfredi: “Vietato sparare fuochi d’artificio a Capodanno”

“Le esperienze concretamente registrate negli anni passati nella città di Napoli – prosegue – e le testimonianze di stampa e televisione hanno evidenziato le conseguenze legate all’utilizzo, al di fuori di ogni cautela, di artifici esplodenti, nonché i danni provocati a persone, animali e cose. Sempre di più, la società civile sta acquistando consapevolezza di limitare il più possibile rumori molesti, nonché l’incremento di emissioni di inquinanti nell’ambiente soprattutto per le categorie di soggetti particolarmente fragili come bambini ed anziani, nonché gli animali domestici e non i quali possono essere vittime di eventi letali dovuti al citato utilizzo improprio”.

Ma non è tutto. Tra le motivazioni di Manfredi rientra la possibilità di evitare ricoveri negli ospedali già intasati dai ricoveri per Covid: “Nell’attuale situazione di emergenza sanitaria l’incremento delle ospedalizzazioni, conseguenti ad incidenti provocati dai botti, rappresenterebbe un particolare vulnus per gli operatori della sanità, già tanto provati da mesi di pandemia”. “Pertanto, è doveroso mettere in atto tutte le possibili azioni per evitare di congestionare ulteriormente i Pronto Soccorso”. Quindi, “è necessario contemperare l’interesse di chi legittimamente vuole festeggiare l’arrivo del nuovo anno, soprattutto per lasciarsi alle spalle i duri momenti legati alla lunghissima pandemia, con l’incomprimibile diritto alla tutela dell’integrità fisica delle persone e degli animali”.

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