Sant’Antimo. Musica, divertimento e voglia di stare insieme, senza etichette né distinzioni. È questo lo spirito che ha animato la prima serata di “Oltre il Concetto”, il progetto che ieri venerdì 23 ottobre ha trasformato il Forma, all’interno del complesso Joia, in un luogo di incontro, condivisione e inclusione. Un appuntamento che ha messo al centro le persone, dimostrando come anche il mondo della nightlife possa diventare uno spazio in cui le differenze si annullano davanti al desiderio comune di divertirsi.
Sulla stessa pista da ballo, giovani con e senza disabilità hanno vissuto un’esperienza all’insegna della musica e della socialità, in un’atmosfera pensata per favorire l’incontro e abbattere quelle barriere che troppo spesso limitano le occasioni di aggregazione.
“Oltre il Concetto”, al Forma una notte di musica e inclusione senza barriere
“Oltre il Concetto” non è nato come un evento di beneficenza, ma come un’iniziativa capace di proporre un’idea diversa di divertimento, nella quale l’inclusione non rappresenta un’eccezione, bensì una componente naturale della vita sociale. A ideare il progetto è stato Peppe Ferrara, già promotore de “La Gioia”, che ha scelto di mettere l’esperienza maturata nel settore dell’intrattenimento al servizio di un’iniziativa dal forte valore sociale. Al suo fianco Peppe Ventura, Paolo Cerrone e Mery Cioffi, che hanno condiviso e sostenuto il percorso, insieme alle associazioni Boetheia Onlus e Legolas, coinvolte fin dal primo appuntamento.
A scandire il ritmo della serata sono stati Anash, Roberto Justintime, Mario Caiano, Christian Key, Pako e Sarra, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio musicale pensato per rendere la pista da ballo un punto d’incontro aperto a tutti. Il debutto di “Oltre il Concetto” ha rappresentato il primo passo di un percorso che punta a proseguire nel tempo, ampliando la partecipazione ad altre associazioni e realtà del territorio. L’obiettivo è dare continuità a un format che unisce intrattenimento e sensibilità sociale, contribuendo a diffondere una cultura della notte più accessibile, partecipata e libera da pregiudizi.
Perché il vero significato di “Oltre il Concetto” è proprio questo: andare oltre le differenze e ritrovarsi, semplicemente, insieme.








