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Continua a far discutere la vicenda di Nicholas Calì, il 22enne di Aprilia tragicamente morto sul Gran Raccordo Anulare a bordo di un’Audi R8 su cui sfrecciava a quasi 300 chilometri orari. Dopo la cancellazione del murales realizzato sulla facciata di una palazzina popolare, dai social arriva il video di un omaggio insolito avvenuto al cimitero Flaminio di Roma: una sfilata di auto di lusso rombanti tra i loculi.

Schiantatosi a 300 km/h: sfilata di auto di lusso al cimitero per omaggiare Nicholas

Nel filmato, presumibilmente lanciato su Tik Tok e ripreso dal consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, si vedono almeno tre fuoriserie – una Lamborghini, una Ferrari e un’altra R8 di colore rosso fiammante – sfilare davanti al loculo dove è stato tumulato il feretro di Nicholas Calì. Le macchine sfilano davanti al colombario mentre parenti e amici assistono all’insolito corteo automobilistico realizzato in un luogo sacro. Sullo sfondo si nota un loculo aperto, ai cui piedi sono adagiati fiori e palloncini. Anche se l’audio è coperto da un brano musicale, è verosimile che la sfilata abbia prodotto un rombo di motori all’interno del cimitero Flaminio.

Il murales cancellato

Pochi giorni fa erano circolati altri filmati che immortalavano un murales ritraente il viso di Nicholas su uno sfondo in stile Gta tra palme e auto di lusso. Dopo la cerimonia funebre celebrata in un clima festoso con champagne e cantanti neomelodici, i parenti e gli amici avevano dato vita ad un altro raduno automobilistico a suon di sgommate con Ferrari e altre macchine di lusso in via Raoul Follerau, nel cuore di Villaggio Falcone a Ponte di Nona, davanti alla palazzina. Nel weekend scorso è stata disposta dalla Prefettura di Roma la rimozione dell’opera muraria, eseguita tra l’altro su un edificio di proprietà comunale. A provvedere alle operazioni di cancellazione la polizia del distretto del Casilino, con i carabinieri della compagnia di Tivoli, la stazione Settecamini e la Polizia Roma Capitale.

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