Un appello netto, rivolto a chiunque sappia qualcosa sulle ultime ore di vita di Salvatore Calignano. A lanciarlo è stato l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia dell’operaio morto dopo essere stato trovato gravemente ferito in una zona isolata di Caivano. Ospite a “Campania Oggi”, trasmissione condotta dal direttore Giovanni F. Russo e in onda su TeleClub, canale 77 del digitale terrestre, Petruzzi è intervenuto sulla vicenda che presenta ancora numerosi punti da chiarire.
Morte di Salvatore Calignano, l’appello dell’avvocato Petruzzi a Campania Oggi: «Chi sa parli»
«Chi sa parli, altrimenti da testimone potrebbe diventare indagato», è l’appello lanciato dal legale nel corso della trasmissione. Parole rivolte in particolare a chi possa avere assistito all’incidente o sappia cosa sia accaduto nei momenti immediatamente successivi alla caduta dell’operaio. Uno dei nodi principali dell’inchiesta riguarda infatti proprio le circostanze nelle quali Calignano sarebbe stato trasferito dal luogo in cui stava lavorando fino alla zona dove è stato poi trovato agonizzante.
La Procura di Napoli Nord ha intanto iscritto tre persone nel registro degli indagati. Si tratta del datore di lavoro e dei due titolari del capannone; l’ipotesi contestata è quella di omicidio colposo in cooperazione. L’iscrizione consente agli interessati di partecipare con propri consulenti agli accertamenti irripetibili. Il conferimento dell’incarico per l’autopsia è previsto per mercoledì 7 ottobre.
Restano da chiarire anche gli aspetti relativi al rapporto di lavoro. La famiglia chiede ora che venga ricostruita senza zone d’ombra l’intera sequenza degli eventi. Ed è proprio a chi potrebbe conoscere particolari utili alle indagini che, dagli studi di TeleClub, Petruzzi ha rivolto il suo appello: chi ha visto o sa qualcosa si faccia avanti e riferisca agli investigatori ciò che conosce.






