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Lite finisce in sparatoria a Mondragone. E’ l’ennesimo episodio di sangue che macchia il weekend campano dopo l’omicidio di Giovanni Guarino avvenuto a Torre del Greco. A fronteggiarsi, questa volta, due gruppi di ragazzi nella notte tra venerdì e sabato.

Mondragone, lite finisce in sparatoria: due feriti

Il bilancio della lite è pesante: sono due i feriti. Una persona di 25 anni è stata fermata per tentato omicidio dalla Polizia di Stato. Alla base dello scontro una questione di supremazia territoriale con una banda rivale proveniente dal vicino comune di Castel Volturno. I due gruppi si sarebbero incontrati all’esterno di un noto locale della movida di Mondragone. Sono volati insulti e minacce e nel giro di pochi minuti è esplosa una rissa.

Dopo le botte, però, lo scontro sembrava aver raggiunto il suo epilogo. E invece il capobanda del gruppo mondragonese, un 25enne del posto, è ritornato armato a distanza di pochi minuti lanciandosi all’inseguimento dell’altra comitiva che stava rientrando a casa a bordo di una macchina. L’aggressore si è avvicinato ala vettura a bordo dello scooter e ha esploso una sventagliata di colpi di pistola, circa dieci, due dei quali hanno raggiunto alle gambe le due vittime che erano sui sedili anteriori. Soltanto per un caso sono state mancante le ragazze sedute sui sedili posteriori.

Le indagini

I due giovani rimasti feriti sono stati trasportati alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Nel frattempo la Polizia di Stato ha avviato subito le indagini e grazie alle immagini di videosorveglianza ha subito identificato il “pistolero”, fermandolo per tentato omicidio. Denunciati altri due amici del 25enne con l’accusa di rissa aggravata.

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