Nessuno ha visto e soprattutto nessuno parla. Restano complicate le indagini sull’omicidio di Vincenzo Nappi, il 57enne freddato nel ristorante di Melito, in via Francesco Rossi, vicoletto a ridosso della chiesa principale della cittadina a nord di nord.

Melito, scissionista ucciso in una trattoria: la pista dello scontro interno al clan

Gli inquirenti si scontrano ancora con un muro di omertà. Un delitto eccellente nel panorama criminale locale visto che la vittima era ritenuta dalle forze dell’ordine e magistrati antimafia il capo zona a Melito per conto degli «Scissionisti». Melito è ormai da anni il feudo del clan Amato-Pagano, ex fedelissimi di Paolo Di Lauro poi diventati i ribelli che hanno scatenato la faida di Scampia.

Negli anni però la cosca criminale ha avuto altri dissidi interni ed in questo scenario si inserirebbe anche l’agguato nella trattoria. L’ipotesi investigativa principale resta quella di un’epurazione interna. Un cambio negli equilibri degli scissionisti. Un altro scenario potrebbe essere quello di uno scontro tra i gruppi criminali di Melito e quelli delle vicine Scampia e Secondigliano. Intanto, nel corso della giornata di ieri, i carabinieri della sezione scientifica hanno proseguito gli accertamenti balistici nel locale, mentre altri militari hanno battuto palmo a palmo la zona dove hanno individuato alcuni sistemi di videosorveglianza, con la conseguente acquisizione delle immagini registrate, dalla cui analisi contano di individuare elementi utili per l’identificazione dei killer.

Secondo una prima ricostruzione, ad agire sono stati due uomini con il volto coperto da passamontagna, più un terzo complice che li ha attesi a bordo di uno scooter con il motore acceso, reggendo nel contempo, anche un secondo mezzo a due ruote utilizzato poi dagli assassini per allontanarsi dal luogo del delitto. Dopo l’omicidio di Nappi l’attenzione resta altissima per scongiurare il rischio di una nuova guerra di camorra.

Omicidio a Melito, estorsioni e affari nell’edilizia: chi era Vincenzo “‘O Pittore”

continua a leggere su Teleclubitalia.it