Si è costituito il 25enne alla guida del Range Rover coinvolto nell’incidente mortale di domenica 1 novembre a Massa di Somma. Il giovane, di nome Kevin Rega, si è presentato ai carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio con il proprio avvocato ed è stato portato in carcere in attesa della convalida. Nell’impatto ha perso la vita Gennaro Costanzo; feriti anche la compagna e un bambino di tre anni.
«Era una sfida in Suv»
Un nuovo elemento emerge intanto dalle indagini. I ragazzi a bordo del Suv erano probabilmente coinvolti in una sfida. Gli investigatori non escludono neanche la pista della challenge social. Le circostanze precedenti lo schianto e la velocità del mezzo saranno oggetto di ulteriori approfondimenti di indagine.
Il conducente non aveva mai conseguito la patente
Il 25enne era privo di patente ed era già noto alle forze dell’ordine. Dopo il frontale gli occupanti del Range Rover si erano allontanati. Gli altri due passeggeri, entrambi 28enni, sono stati individuati; uno di loro si era presentato in caserma. Il giovane è accusato di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso. Le verifiche riguardano anche il noleggio del Suv: secondo alcune ricostruzioni sarebbe stata utilizzata la patente di un’altra persona, circostanza ancora da approfondire.
Le indagini sulla morte di Gennaro Costanzo
Le due auto sono state sequestrate per gli accertamenti tecnici. Gli investigatori stanno esaminando anche le immagini delle telecamere per ricostruire la traiettoria del Suv. Sono inoltre previsti accertamenti medico-legali sulla vittima. Teleclubitalia aveva già raccontato l’identificazione dei giovani a bordo del Range Rover e i primi dubbi sul noleggio. Le contestazioni sono formulate nella fase delle indagini: per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






