Ennesima aggressione ai danni di Vittorio Brumotti. Questa volta L’inviato di Striscia la Notizia è stato preso di mira da alcuni residenti di Licola Mare, tra Giugliano e Pozzuoli, dove si era recato con la sua troupe per documentare la piazza di spaccio.

Licola, Brumotti aggredito mentre documenta lo spaccio di droga

Un vero market della droga a cielo aperto quello che si svolge ogni giorno sul litorale flegreo. Su segnalazione di molti telespettatori, Brumotti ha deciso di verificare di persona le modalità di spaccio a Licola, in sella alla sua bici. Durante però la registrazione del servizio – andato in onda ieri sera – l’inviato del tg satirico è stato aggredito. Prima insulti e minacce, poi lanci di oggetti e intimidazioni fisiche. «Ringrazia che hai la telecamera», dice uno dei pusher all’inviato del tg satirico, «tu non mi fai nulla. Le guardie già sanno che io vendo la cocaina. Lo sa tutto il mondo. Mi devono solo arrestare. Non c’è bisogno che vieni tu».

Al culmine della tensione, uno dei presunti pusher solleva la bici di Brumotti e la scaraventa contro un muro, dai balconi lanciano addosso al biker due pesanti tavolette di ghiaccio, una secchiata d’acqua e della frutta.«La tua vita finisce qui», gli intima un altro brandendo una mazza di metallo. Soltanto l’arrivo tempestivo dei carabinieri della locale Compagnia ha impedito che la situazione degenerasse ancora di più. Striscia La Notizia ha trasmesso il servizio nella serata di ieri sollevando così l’ennesimo caso di una piazza di spaccio dove si smercia droga a cielo aperto e nell’indifferenza delle istituzioni.

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