“Sono schifata e amareggiata”. È l’incipit del post di una signora, vittima di un furto avvenuto ieri sera, in via Staffetta, a Lago Patria. La donna, come racconta lei stessa su un gruppo Facebook, si era concessa una pizza in compagnia dei suoi familiari. Si era, quindi, diretta verso una pizzeria della zona, parcheggiando l’auto a pochi metri di distanza dal locale.

Lago Patria, ladri in azione mentre lei è in pizzeria: “Portato via un borsone”

Qualcuno, però, avrebbe preso di mira la vettura della signora e atteso che quest’ultima, accompagna dalla sua famiglia, entrasse nella pizzeria per poi entrare in azione. Al suo ritorno, la donna ha  trovato il finestrino dell’auto completamente rotto.

Si sono presi il borsone di mio figlio, con tutto l’occorrente per giocare a calcio”, racconta la signora. Nel borsone, infatti, c’erano una divisa, le scarpette e degli occhiali appartenenti al ragazzino. “Mi domando, cosa ve ne dovete fare del borsone della scuola calcio? Viviamo purtroppo in un brutto paese”, commenta amareggiata la donna.

Ormai da tempo si susseguono gli episodi di microcriminalità lungo la fascia costiera giuglianese. L’ultimo evento, in ordine cronologico, risale a più di una settimana fa, a Lago Patria. Due malviventi, con volto travisato, raggiunsero a bordo di un’automobile un distributore di carburanti e, armi in pugno, minacciarono il titolare della pompa di benzina.  Prima di scappare, i balordi esplosero diversi colpi di pistola, ferendo un ex maresciallo della Guardia di Finanza di 59 anni, amico del titolare del distributore.

 

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