Gli incendi che si sono verificati ieri pomeriggio a Taverna del Re, il sito di stoccaggio di ecoballe di Giugliano già colpito dalle fiamme due settimane da, e in un capannone a Via Nuova delle Brecce nella periferia orientale di Napoli stamattina, hanno richiesto l’intervento della Regione, che ha coordinato le attività di emergenza a monitoraggio ambientale. Pochi minuti fa, l’assessore all’ambiente di Palazzo Santa Lucia Claudia Pecoraro si è espressa sui fatti accaduti tra ieri e oggi. “La Regione c’è”, ha detto.
Incendi Taverna del Re e Via Nuova delle Brecce, Pecoraro: “La Regione c’è”
«La Regione ha continuato a fare tutto ciò che era nelle proprie competenze, il sequestro dell’area ha determinato l’obbligo di interrompere il presidio interno della Regione. Abbiamo però continuato a presidiare il perimetro esterno, attraverso la videosorveglianza e la vigilanza, in accordo con il soggetto gestore. Grazie a questo sistema è stato individuato il nuovo focolaio e sono stati immediatamente allertati il corpo dei Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. È necessario che vengano chiarite le cause del nuovo incendio e che tutti gli accertamenti ambientali proseguano con la massima attenzione. Nel breve mi recherò personalmente a Taverna del Re per confrontarmi con le amministrazioni locali, la cittadinanza e tutti gli enti coinvolti, perché è necessario affrontare insieme le criticità del sito e individuare le risposte più efficaci per la sicurezza del territorio».
Per quanto riguarda invece l’incendio divampato nella notte tra il 21 e il 22 settembre in via Nuova delle Brecce, a Napoli, e che ha interessato un capannone industriale, la Prefettura ha attivato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi e ed è intervenuto il corpo dei Vigili del Fuoco, compreso il nucleo NBCR.
ARPAC a seguito di un sopralluogo ha attivato un campionatore ad alto flusso per verificare la presenza in atmosfera di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili, anche alla luce della possibile presenza di componenti plastiche nel materiale combusto.
«Anche a via Nuova delle Brecce – continua Pecoraro – stiamo facendo quello che è necessario fare: intervenire nell’emergenza, mettere in sicurezza l’area e verificare attraverso ARPAC la qualità dell’aria. Gli eventuali dati sulle sostanze disperse saranno valutati sulla base degli esiti delle analisi, senza alimentare allarmismi ma garantendo la massima trasparenza».
«Sono due incendi diversi e non vanno sovrapposti – conclude l’assessora Pecoraro – ma entrambi vengono seguiti con la massima attenzione dalla Regione. Il nostro compito è esserci, coordinare, monitorare e intervenire per quanto di nostra competenza. Su ambiente e salute non servono dichiarazioni propagandistiche: servono presenza istituzionale, dati, controlli e responsabilità. È questa la strada che continueremo a seguire. Ringraziamo il corpo dei Vigili del Fuoco, ARPAC, le Prefetture, le Forze dell’Ordine, SAPNA, gli enti locali, il personale sanitario e tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento, soccorso, sicurezza, monitoraggio ambientale e messa in sicurezza dei territori».
Comunicato stampa







